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Auto bloccata dal fermo fiscale e ormai da buttare: a Genova arriva il servizio per rottamarla

Il Comune attiva una nuova procedura attraverso il Nucleo tutela ambientale della polizia locale: con 70 euro sarà possibile ottenere l’attestazione necessaria per demolire i veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo

A Genova arriva un nuovo servizio per i cittadini che devono rottamare un veicolo non più utilizzabile ma ancora sottoposto a fermo amministrativo, il cosiddetto fermo fiscale. La procedura sarà gestita dal Nucleo tutela ambientale, ufficio relitti, della polizia locale e consentirà di richiedere l’attestazione di inutilizzabilità del mezzo, documento necessario per avviare legittimamente la demolizione e la successiva cancellazione dai registri pubblici.

Il problema riguarda i veicoli che, pur essendo ormai fuori uso, non possono essere demoliti con le modalità ordinarie perché gravati da fermo fiscale. In linea generale, infatti, un mezzo sottoposto a questo vincolo non può circolare, non può essere lasciato su suolo pubblico e non può essere rottamato. La legge consente però una deroga quando il veicolo si trova in condizioni tali da non essere più idoneo all’uso. In questo caso serve una specifica attestazione rilasciata dal Comune, che certifica l’inutilizzabilità del mezzo e permette di completare la procedura di demolizione.

La giunta comunale ha definito anche il costo del servizio, fissato in 70 euro. La tariffa sarà dovuta dai cittadini che richiederanno il rilascio dell’attestazione al Nucleo tutela ambientale della polizia locale. Il nuovo passaggio amministrativo serve quindi a dare una via d’uscita a chi possiede un veicolo ormai inutilizzabile, ma resta bloccato dal fermo fiscale e non può procedere autonomamente alla rottamazione.

L’attestazione diventa il documento chiave dell’intera procedura: certifica che il veicolo non è più utilizzabile, consente di avviarlo alla demolizione e permette la cancellazione dai registri pubblici secondo quanto previsto dalla normativa. L’obiettivo è anche evitare che mezzi ormai fuori uso restino abbandonati o irregolarmente parcheggiati, con ricadute sul decoro urbano, sulla sicurezza e sulla gestione dei relitti.

L’assessora alla polizia locale e sicurezza Arianna Viscogliosi spiega che il nuovo servizio dà attuazione agli obblighi previsti dalla legge 26 del 2026, che ha introdotto nuove disposizioni sulla gestione dei veicoli fuori uso. Con la delibera, precisa l’assessora, il Comune ha definito la tariffa e completato il quadro necessario per rendere operativa la procedura.


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